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1960's Vulcain Minstop Parking 15 ATM cal.471-4

Per un breve periodo di tempo, Tra il 1968 e il 1970 la fabbrica di movimenti DUROWE produce il movimento 471-4 il quale darà vita a una serie di orologi unica nel loro genere.
DUROWE (Deutsche Uhrenrohwerke) nasce negli anni 30 a Pforzheim, grazie a Erich Lacher, fratello di Frieda Lacher, co-fondatrice di Lacher & Co (LACO), al fine di supportare la produzione di orologi in Germania, che fino a quell'epoca si era servita di movimenti svizzeri.

La qualità è l'efficienza della produzione di DUROWE fece si che questa fabbrica, fu acquistata dapprima da Timex Corporation alla fine degli anni 50 e poi nella metà degli anni 60 divenne la "Longa Manu" di ETA in Germania Ovest.
Negli anni 70 DUROWE diventa il maggior produttore di movimenti di tutta la Germania.


Il calibro 471-4 è un derivato del calibro 450, con aumento Delle alternanze da 18000 a 21600, allargamento del diametro della platina da 10 e 1/2 a 11 e 1/2''', ed aggiunta della funzione minute-stop, attraverso l'inserimento di un disco contaminuti e di un sistema di azzeramento dello stesso, indipendente dalla base tempo.


Molti furono i brand che commissionarono questi movimenti o addirittura direttamente l'intero orologio in Germania Ovest, data la particolarità del quadrante, della cassa, del disco dei minuti, i brand che commercializzarono questi oggetti, si limitarono a "firmare" il quadrante e qualche volta, neanche quello.
Possiamo leggere infatti sovente sui quadranti e sui fondelli "Made in West Germany". Probabilmente l'unico vero produttore di questa tipologia di orologi fu proprio la stessa LACO / DUROWE.



Abbiamo dunque orologi di marchi a varia provenienza (Svizzera, Francia, Germania, persino sud America) tutti prodotti in Germania Ovest.









Ispirazione e prima funzione di questa generazione di orologi è quella di "parking meter timer"



Il funzionamento è molto semplice:
Il disco dei minuti gira di continuo, con la possibilità di essere azzerato in qualsiasi momento, attraverso la pressione del tasto a ore 2, il quale può coincidere con l'inserimento della moneta nel parchimetro, o qualsiasi altra azione (cuocere la pizza nel forno, vedere da quanti minuti siamo in coda alla posta...) che necessiti un conteggio separato rispetto all'orario.

Potremo in sintesi definirlo (e probabilmente in qualche pubblicità dell'epoca sarà stato fatto) "L'OROLOGIO AMICO DELL'AUTOMOBILISTA"

L'esemplare in mio possesso risulta essere ancora più particolare, per una serie di motivi. In condizioni di pari al nuovo, Pur non riportando la scritta Vulcain sul quadrante, gli altri esemplari che ho trovato su internet, alcuni riportano il marchio, altri pur non riportandolo, sono stati presentati o venduti come Vulcain. Del resto i font della scritta Minstop parlano chiaro, e comunque, come sopra detto, poco cambia visto che in pratica gli orologi erano tutti prodotti in Germania dallo stesso produttore, probabilmente dalla stessa LACO.


Cassa a cuscino "tipo Panerai" da 38mm con Tasto a pompa per azzeramento disco contaminuti tra ore 2 e 3.
Fondello in acciaio, a vite, recante un busto di uomo con muta e maschera da sub e la scritta 15ATM.
Quadrante bianco argentee con satinatura verticale e disco contaminuti nero a scritte bianche.
Sfere luminose, ghiera tachimetrica (chiamata nella maniera meno usuale "tachometre" ), girevole in senso bidirezionale. Quest'ultima permette di assolvere una seconda funzione cronografica: infatti è possibile effettuare un calcolo tachimetrico spostando il 60 sulla sfera dei secondi e non viceversa come avviene nei cronografi "tradizionali" dove solitamente la scala tachimetrica è fissa, col 60 sulle ore 12 ed è la trotteuse ad essere azzerata.
Abbiamo dunque un orologio "diversamente cronografo" o per meglio dire un solo tempo con due funzioni cronografiche. È ad ogni modo un orologio unico nel suo genere che non può lasciare indifferente il collezionista e l'appassionato per le sue numerose particolarità.


Vi lascio con le foto.
Grazie per avermi letto.
Buon proseguimento.

Andrea






I miei Philip Watch

Nella mia vita da appassionato di orologi ho avuto modo di possedere diversi modelli del brand italo-svizzero Philip Watch. 
Philip Watch ha una storia lunga e importante nel mondo dell'orologeria. Essa nasce nel 1858 per opera del napoletano Filippo Giardiello, che insieme ad un altro orologiaio di nome François Philippe decidono di stabilire la loro fabbrica di orologi a La-Chaux-de-Fonds. Bisogna sapere che all'inizio il nome era leggermente diverso: infatti all'inizio si chiamava PHILIPPE WATCH, infatti, è dato reperire orologi fino agli anni 1940/50 con questo nome. Tale nome tuttavia creò problemi di concorrenza tra "i due Filippi" e un altro Philippe più famoso, quel colosso dell'orologerie che è Patek, che evidentemente, pur dall'alto della sua importanza e maestria, era messo in difficoltà dagli ottimi prodotti della piccola realtà dei due orologiai italo-svizzeri...
Non si tratta di un abuso da parte della nuova piccola maison...infatti il nome comune FILIPPO, non è una discriminante sostanziale, e non può certo definirsi un tentativo di plagio: se siamo in due a chiamarci Filippo ed entrambi facciamo orologi...che male c'è?
Sta di fatto che su questa cosa la Patek si impuntò e non poco, e cominciò a fare una sorta di guerra contro Philippe Watch. Alla fine, per "quieto vivere commerciale" (come si legge su Repubblica del 15 giugno 1990), si giunse ad un accordo... 
L'opera di mediazione tra le due maisons per giungere a una soluzione continuò per anni, finquando (come si legge dalle colonne de "Il Mattino" del 5 ott 2013) "la signorilità napoletana" del figlio Eduardo Giardiello, portò a modificare nel 1949, il nome della propria maison in PHILIP WATCH, di fatto si scelse di declinare il nome completamente all'inglese, mentre prima si "strizzava l'occhio" sia al pubblico francofono che al pubblico anglofono.
Al contempo Eduardo Giardiello, registrò alcuni altri marchi, con i quali cercò di compensare l'abbandono della francofonia nel loro nome nel tentativo di ampliare il proprio raggio di azione. Nascono infatti i marchi PHIGIED, PHILIER, marchi che sarebbe ingiusto definire "sottomarche", poichè la qualità era perfettamente identica a quella degli orologi a marchio Philip Watch, anzi, è possibile reperire il medesimo modello di orologio con marchi differenti, o addirittura dei modelli Phigied e Philier con casse in oro 18kt sia cronografi che solo tempo.

Ma sarebbe riduttivo, se non offensivo, ridurre la storia di Philip Watch alla annosa querelle con Patek Philippe. Poichè la storia di Philip Watch ci appartiene, sopratutto a noi italiani....è una storia di vita quotidiana, di orologi del nonno trovati in fondo a un cassetto, di regali di comunioni, cresime, battesimi...di stupendi orologi professionali per le immersioni (citiamo brevemente i Carribean degli anni 70 e 80, il Teknodiver degli anni 90 e l'attuale Carribean 5000 limited edition). E' la storia di una famiglia italiana che ha dato lustro all'orologeria. Ricordiamo infatti che la famiglia Giardiello ha portato in Italia l'orologeria russa negli anni 90, diventando i primi importatori in Italia di Boctok (Vostok) e Paketa (Raketa). Sono stati i fondatori di Sector, tra i leader indiscussi degli orologi sportivi negli anni 90; soci della gloriosa maison Lucien Rochat di Bienne, oggi scomparsa e ricordata per l'indiscussa qualità dei suoi prodotti.
Oggi Philip Watch, insieme a Sector, fa parte del Gruppo Morellato, continua dunque ad essere una realtà italiana (Morellato ha sede in provincia di Padova) e ne rappresenta il marchio di punta nel settore dell'orologeria.
Da italiano e meridionale, sono sempre stato affezionato a questo marchio, che ha sempre prodotto orologi di alta qualità svizzera a prezzi tutto sommato onesti, se non spesso dei veri e propri "affarucci", quando di rado capita che alcuni rivenditori applichino sconti significativi.
Dunque mi è capitato spesso di ritrovarmi al polso dei Philip Watch. Vado dunque a presentarveli.

Modello: YEROS
Ref. R8221425035
CASSA DI FORMA IN ACCIAIO LUCIDA mm 32x37
CORONA ZIGRINATA
QUADRANTE NERO
VETRO MINERALE
MOVIMENTO SWISS MADE AUTOMATICO ETA 2671
FUNZIONE FERMO MACCHINA
INDICI ROMANI
FONDELLO LOGATO SERRATO A VITE
DATA
WATER RESISTANT 30 m
CINTURINO NERO IN PELLE
CHIUSURA CON FIBBIA LOGATA





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Modello ADMIRAL
Cassa in Acciaio 40 mm
Movimento Automatico ETA 2824-2, Data, fermo macchina
Corona a vite
Vetro minerale
Sub 100mt
Fondello a vista
Cinturinato in COCCODRILLO






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Ref. r8221850035
Modello PANAMA
Automatico ETA 2824-2
SWISS MADE
Quadrante nero finemente lavorato
Vetro Minerale
Cassa tonneau Acciaio lucido 36x42mm
Fondello curvex con viti
WR 50 metri
Cinturino originale pelle usato pochissimo
Fibbia deplo originale









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Modello: Thumbel
Referenza: R8241930015
Movimento: Cronografo Automatico calibro Valjoux ETA 7750 SWISS MADE
Sub 100mt.
Cassa in acciaio 39mm,
Fondello in acciaio serrato a vite.
Vetro minerale.
Quadrante bianco.











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Philier
Anni 1950
Cronografo carica manuale movimento Landeron 48
Cassa 37mm in oro rosa 18kt
Vetro plastica