Come Fotografare un orologio: "Il Metodo Soyuz"

PREMESSA
QUESTO E' IL MIO METODO, NON VOGLIO INSEGNARE NULLA A NESSUNO, NON SONO LEZIONI DI FOTOGRAFIA, HO NOTATO CHE MOLTI CHIEDEVANO CONSIGLI ED ECCOMI QUI



 
Allora, premettendo che non sono un fotografo, negli anni ho, da amante degli orologi sviluppato un pò di tecniche...arrangiandomi con quello che tutti in casa possono avere, per provare a fare delle foto comunque dignitose...
Sicuramente ci sarà qualcuno più esperto di me, ma visto che stamattina un pò di tempo libero ce l'ho, provo a mostrarvi come faccio a fotografare i miei orologi.
Non sono un fautore del fotoritocco. Non ho mai messo le mani su una foto per migliorarle/modificarle. Preferisco lo scatto naturale per cui, vi mostrerò effettivamente le mie foto come vengono, senza fotoshoppate o manovre simili.

Prima qualche esempio







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"ATTREZZATURA"
Messo apposta tra virgolette, perchè non la definirei proprio una attrezzatura professionale, ma si tratta sempre di materiale amatoriale e quindi ecco quello che io uso.

Una fotocamera compatta NON molto potente, la mia è una 6mpx. Non è importante quanto grandi faccia le foto la vostra macchina, tanto, alla fine le dovrete sempre ridurre per renderle visibili in un forum. L'importante è che abbia un buon obiettivo ottico e non digitale. Di solito le case che hanno macchine con buon obiettivo sono Samsung, Nikon, Canon, Sony. Ovviamente parliamo sempre delle compattine come la mia che per la precisione è una Digimax s600 della Samsung, pagata all'epoca 189 euro (non poco per una compattina).
 



Poi c'è bisogno di due cavalletti (treppiedi), uno da tavolo e uno da terra. Li vendono nei centri commerciali a pochi euro: quello grande io l'ho pagato 15,00 e quello piccolo 9,90
 

 









Si consiglia sempre l'utilizzo di luce naturale, ma in certi casi potrebbe tornarci utile una lampada da scrivania, con luce fredda



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COME USARE UNA COMPATTINA - 1

Le compattine non sono per niente difficili da usare, studiate infatti per le capre come me, che vogliono soltanto fotografare, senza pensare alle varie tecniche di settaggio. Quindi...per fare in fretta impostare la macchina sulla funzione AUTO.

Non è vero che la macchina in funzione AUTO fa quello che vuole lei....se ha un buon obiettivo (è quello che fa il prezzo di una macchina, anche per le compattine), metterà a fuoco le cose nel modo in cui volete voi.

 

Di solito le fotografie agli orologi vengono fatte con la FUNZIONE MACRO per cogliere i particolari più piccoli, per avere una buona messa a fuoco da vicino.
 
di solito nelle compattine di buona qualità la funzione macro è possibile selezionarla in modo abbastanza semplice e intuitivo: in pratica ci deve essere un pulsante, una leva...qualcosa che si pigia e lei si attiva mrgreen

Per fare delle buone foto ravvicinate a oggetti piccoli, la funzione macro è fondamentale. E (ripeto) se la vostra macchina ha un buon obiettivo, riuscirete a fare cose del genere, come ho fatto io con questo omega 265 







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COME USARE UNA COMPATTINA - 2

Le fotografie per gli orologi non hanno bisogno di luce sparata...ma di una luce tenue e ben bilanciata. Quindi NIENTE FLASH!

La cosa migliore è la luce naturale magari non diretta, "smorzata" dalle tende di casa purchè di colore bianco.

Le fotografie vanno fatte di 3/4 spalle alla luce, in modo tale che l'orologio sia ben illuminato, ma che le sue parti non riflettano troppo la luce che ricevono.

Ovviamente quando avete eliminato il flash da una compattina, per non far venire sfocate le foto dovrete usare il cavalletto. Perchè l'obbiettivo della macchina sta aperto per più tempo rispetto a quando usa il flash e quindi anche un impercettibile movimento farebbe venire la foto...."mossa"! Per evitare proprio il contatto con la macchina io consiglio l'utilizzo dell'autoscatto da 2 secondi, in modo tale che nemmeno la pressione del dito interferisca con la messa a fuoco.


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AMBIENTAZIONE



Le mie ambientazioni preferite sono quelle indoor, cioè chiusi in una casa. C'è chi fa anche foto dei suoi orologi in ambientazioni outdoor, ma non le preferisco, perchè indoor hai tutto il tempo di "prepararti il terreno", mentre salvo rari casi, per le foto outdoor devi fare in fretta e le cose fatte di fretta a me non piacciono.

Quindi. Sceglietevi un angolino tranquillo della casa che potete usare a vostro piacimento, senza disturbatori (donne, bambini, cani, gatti, cavalli, zanzare....). Io di solito uso il mio ufficio o, quando sono a casa la camera da letto.

Innanzitutto vi servirà una base di appoggio che non sia il pavimento. Preferibilmente di colore neutro: bianca, nera, grigia...niente centrini tovaglie tovagliette tappeti arazzi pizzi e merletti punto a croce e trapunte Evil or Very Mad 




In questo caso MAMMA IKEA ci viene in soccorso mrgreen
con il suo LACK tavolino a partire da 4,99






qualcosa che insomma abbia l'altezza di un comodino, una superficie larga e un colore neutro.

Per quanto riguarda lo sfondo potrebbe bastare il bianco della parete, se avete di fronte una parete libera. Nel caso non l'abbiate munitevi di una scatola di cartone e dei fogli colorati
 

ponete lo scatolo dietro all'orologio come sfondo e poggiate un foglio sotto l'orologio e uno in piedi che poggi sulla scatola.

Usate il cavalletto da terra e ponetevi a una trentina di centimetri dall'orologio

il risultato dovrebbe essere più o meno questo



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PREPARARE L'OROLOGIO PER LE FOTO

Preparare l'orologio per le foto è come il trucco per una fotomodella...essenziale.
Infatti la famosa "funzione macro" esalta ogni singolo particolare, quindi anche i difetti. E' bene dunque che quelli eliminabili, li facciamo sparire.




 Innanzitutto una bella pulita
col classico pannetto per gli occhiali
 
olio di gomito, pazienza e costanza. Non basta una passatina, la pulizia deve essere perfetta.

Anche la scelta del cinturino è fondamentale. Fate in modo tale da creare un bel contrasto tra sfondo e cinturino (es. bracciale acciaio o cinturino grigio

 sono l'ideale sfondo azzurro; cinturino marrone e sfondo nero o viceversa, e così via...).









Se invece volete dare una sensazione di "continuità" tra lo sfondo e l'orologio, usare colori che non contrastino, ad esempio, grigio su nero, bianco su panna, azzurro su blu.... e viceversa

 



 


 Anche il posizionamento delle sfere è molto importante. Utilizzare la classica posizione a 10:10 oppure 2meno10 
nel caso di orologi carrè o di forma particolari il posizionamento migliore è quello "invertito" ovvero 7:20


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L'UTILIZZO DI SUPPORTI

Per fare delle foto "da vetrina", ossia, per dare a chi guarda l'impressione che stia guardando in una vetrina di una orologeria, la soluzione è quella dell'utilizzo di supporti, i cosiddetti stand o display (foto internet)
ne esistono anche di personalizzati delle maisons, ma sono costosi e difficili da trovare
(foto internet)
L'utilizzo di questi supporti ci permette di dare più profondità alla fotografia e di esporre bene i particolari che si vogliono senza dover fare gli equilibristi o acrobazie.
Come noterete da queste foto, potete usare sia il cavalletto da tavolo che da terra, dipende da quanto ravvicinata volete la fotografia.
 








ovvio che, se uno si accontenta di una foto frontale va bene anche un cuscinetto di similpelle appoggiato alla famosa scatola che lo tiene in piedi 







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FOTO AL POLSO

Allora....eccoci arrivati alla parte più complicata... Diciamo che per fare una buona foto al polso, bisogna prima di cosa stare tranquilli, avere la testa sgombra, sentirsi sciolti. Il braccio non deve tremare, per nessun motivo. Altrimenti la foto verrà sfocata. Quindi trovatevi una posizione comoda.
All'inizio sarebbe l'ideale appoggiare il polso sul tavolino o sulla scrivania, stando in equilibrio con il resto del corpo e senza sforzare il braccio. 

Macchina sul cavalletto da tavolo a 20/25 cm dal polso...non di meno.
Per non togliere la luce all'orologio, mettetevi affianco alla macchina, NON dietro e quindi difronte all'orologio, ma affianco. Prendete tutte le misure e poi vi posizionate. USATE L'AUTOSCATTO quello breve da 2 secondi in modo tale che non dovete aspettare troppo nella stessa posizione.
Se avete una parete bianca alla vostra destra, accendete il faretto e puntateglielo contro, nel caso ci sia poca luce.

Ecco i risultati con diverse fortune...
Buona

Buona ma troppa luce
 
Buona ma non perfetta (impercettibilmente sfocata)
 
 Perfetta


  

Al Polso outdoor dovete affidarvi solo alla vostra mano ferma. Fate in modo tale che l'esposizione sia minima, quindi in una zona ben illuminata, senza flash.


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APPENDICE: ANCORA SULL'AMBIENTAZIONE
Nella foto col Tissot la fonte di luce è un faretto da vetrina, come quelli delle gioiellerie, che hanno quella particolare luce che rende ogni cosa ...."sbrilluccicosa" mrgreen . Ricreando un set "da vetrina", cioè la luce perpendicolare all'oggetto, si ottiene quel tipo di foto. Esposizione un secondo e mezzo.



 


La foto col Benrus invece è luce bianca naturale, abbastanza forte (esempio un bel finestrone grande) posto alle spalle dell'oggetto, ecco uno schema che dovrebbe rendere il tutto abbastanza comprensibile












In fine, per chiudere, ecco un altro risultato ottenuto con questa tecnica



 




 
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N.B. Alcune foto contenute in questo post sono state attinte da internet, tutti i diritti appartengono ad i rispettivi proprietari. Se inserendo in questo post una o più foto si è violato il copiright di qualcuno, il titolare voglia cortesemente comunicarmelo in modo tale da poter risolvere il problema. Grazie

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